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La mamma di Mastrota querela il figlio: “Mi ha chiuso per giorni in un box doccia Remail”

10 maggio 2014

ROMA – “Ho sopportato abbastanza, adesso ha davvero superato il limite.” Con queste parole la Signora Mariolina Rompitratta in Mastrota apre l’intervista rilasciata a Barbara D’Urso, andata in onda all’interno dell’ultima puntata di Domenica Cinque. E il pubblico non lesina applausi.
Da mesi suo figlio, il venditore televisivo Giorgio Mastrota, famoso più per aver importato Natalia Estrada che per i suoi successi televisivi, entra nelle case degli italiani nel bel mezzo della replica di “Un Detective in corsia”, in onda a mezzogiorno su Rete 4. L’ultimo prodotto reclamizzato dall’aitante presentatore è il box doccia Remail, in grado di sostituire la vostra vecchia vasca da bagno nel giro di sole otto ore. “Pensate, mia mamma, poverina, ormai non ce la faceva più a entrare nella vasca, ma con questo box doccia ha risolto tutti i suoi problemi!” questa la frase che il conduttore usa abitualmente per convincere gli assidui spettatori del Dr. Mark Sloan ad acquistare il prodotto reclamizzato.

“Nel giro di poche settimane sono diventata lo zimbello del paese, non potevo nemmeno uscire di casa” si è sfogata Mariolina, mentre sui monitor scorrevano le immagini delle scritte comparse sul muro di fronte alla sua abitazione, irridenti alla sua presunta difficoltà motoria. “E pensare che prima del box doccia avevo una Jacuzzi Extralusso 3000, dove trascorrevo giornate felici in compagnia di Marco Predolin e di un buon Martini…”
La situazione si è fatta insostenibile quando una sera, durante una cena di famiglia, Giorgio Mastrota ha paventato l’ipotesi di un ritorno alla pubblicizzazione degli scooter Selecta per anziani con difficoltà motorie. Si è reso necessario l’intervento del 118 per rianimare il padre che, colto da un lieve malore ripensando ai mesi passati su uno scooter elettrico che raggiunge la velocità massima di 9,5 km/h, è svenuto rischiando di annegare in una scodella di capellini in brodo. “A quel punto gli ho intimato di diffondere una smentita almeno per quanto riguarda la mia autosufficienza motoria, ma lui per tutta risposta mi ha afferrato e mi ha chiuso nel box doccia e, dopo avermi legato col cordino dell’allarme, è fuggito.”

In studio anche il legale della Signora Rompitratta, Barbara Palombelli, che dopo mezza stagione di Forum ha ottenuto l’iscrizione honoris causa all’albo degli Avvocati. “La mia assistita, in seguito a quanto accaduto, ha deciso di procedere legalmente nei confronti del figlio. Giorgio Mastrota dovrà rispondere di numerose accuse, fra le quali diffamazione nei confronti della madre, omissione di soccorso nei confronti del padre edistigazione all’abuso edilizio per opere di manutenzione straordinaria ai servizi igienici.”
Ad aggravare la posizione dell’accusato ci sono il suo tentativo di fuga, fallito grazie alla batteria scarica del suo scooter Selecta, e la testimonianza di Natalia Estrada, ex consorte dell’accusato, che interpellata ha confermato la tendenza del Signor Mastrota a prestare maggior attenzione ai prodotti reclamizzati rispetto ai propri familiari. L’ex showgirl ha infatti dichiarato:”Il nostro matrimonio è finito proprio perché accarezzava il nostro materasso Eminflex invece di dedicarsi a me.”

Mirko Psaiko

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