crocifisso

Insegnante atea lancia il crocifisso dalla finestra della scuola: un morto

1 dicembre 2013

SALERNO – La tragedia è avvenuta in una scuola elementare. La donna, Rosaria Turco, 49enne maestra di matematica, colta da un raptus di ateismo, ha tolto il crocifisso dalla parete e sotto gli occhi atterriti dei bambini l’ha lanciato con violenza dalla finestra del secondo piano. A causa della rotazione antioraria impressa dal gioco di polso della donna, i chiodi che tenevano Gesù sulla croce hanno ceduto e l’oggetto sacro si è diviso in due: da una parte la croce di legno, atterrata senza danni in cortile, dall’altra il Cristo di bronzo che, grazie anche alla forma aerodinamica del corpo, ha continuato a volare fino a raggiungere la strada, concludendo la sua traiettoria sulla testa del signor Carmine, pensionato che stava ammirando un cantiere fermo dal 2003.

L’impatto è stato violentissimo: Cristo ha fracassato il cranio dell’uomo, lasciandolo a terra in un lago di sangue. I medici dell’ospedale sono stati chiari: “A causare il decesso sono state le ginocchiette sporgenti di Gesù, che come un proiettile hanno fatto esplodere la testa del pensionato a tipo Kennedy

L’insegnante atea è stata immediatamente arrestata e condotta nella sezione femminile del carcere di Fuorni. La donna non è nuova a improvvisi scatti blasfemi: i suoi colleghi ricordano ancora un episodio dello scorso Natale, quando nel presepe preparato dai bambini, sostituì San Giuseppe con un cazzetto saltellante a retrocarica.

Eddie Settembrini

 

Come giornalista del Washington Post ha scoperto lo scandalo “watergate”, ma ha lasciato lo scoop a due colleghi ambiziosetti in cambio di un hot dog. Tornato in Italia ha iniziato a indagare sui delitti del Mostro di Firenze; ha smesso quando ha capito che gli indizi conducevano a se stesso. Ora scrive per Lercio sotto ricatto. Il suo romanzo preferito è “Oblomov”, ma si è immedesimato talmente tanto nel protagonista che non l'ha mai finito.

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