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Inaugurata all’Acquario di Genova la nuova vasca dei pentiti

5 febbraio 2015

Sampdoria (GE) – Grandi notizie per tutti gli appassionati di acquari del mondo (al momento se ne contano 6): ieri, alla presenza delle autorità cittadine (sindaco, assessori e pusher di Massimo Ferrero) è stata aperta al pubblico l’attesissima vasca dei pentiti. La nuova attrazione permetterà di ammirare circa 200 esemplari di pentiti pescati nei mari e nei fiumi di tutta Europa; si va dai camorristi e mafiosi nostrani fino ai tedeschi della RAF, passando per gli irlandesi dell’IRA. e gli svedesi dell’IKEA. Questi sono solo alcuni esempi di quello che si può vedere nel secondo raggruppamento di pentiti più grande del mondo (al primo posto, per chi fosse interessato, c’è il Golfo di Palermo). Oltre ai già numerosi pentiti presenti, il direttore dell’Acquario ha annunciato che una coppia di ex camorristi avrà presto un bambino. L’evento rappresenta senza dubbio qualcosa di straordinario, se si pensa che, a causa dell’effetto serra e dell’eccessiva suscettibilità dei gruppi criminali, nel mondo restano soltanto 15 esemplari di figlio di pentito.

Detto questo, è bene ricordare che ci sono delle regole che i clienti devono rispettare per non spaventare i pentiti: è assolutamente vietato scattare foto col flash, picchiare sui vetri e mostrargli foto dei loro parenti minacciando di ucciderli se parleranno. All’interno della struttura i clienti potranno acquistare dei simpatici gadget nel negozio di souvenir, come le celebri scarpe di cemento, taniche di acido e il gioco da tavolo “Indovina chi ha spifferato tutto al magistrato?”.

L’ Acquario di Genova punta parecchio su queste nuove attrazioni, fra due mesi verrà installata anche la vasca dedicata ai coloratissimi pentiti tropicali. E, stando ad alcune indiscrezioni, l’anno prossimo dovrebbe toccare a quella dei desaparecidos argentini.

Davide Rossi

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