Inter Saturno

“Il segnale tv arriva dopo 7 anni” gruppo di interisti si trasferisce su Saturno per rivivere il triplete

13 maggio 2017

E’ l’occasione che aspettavamo da una vita. L’unica buona notizia da quando una volta ci dissero che Nagatomo era influenzato e non poteva giocare. Peccato che si rivelò poi un falso allarme”, le parole di Severino Brambilla, presidente dell’InterClub di Vimercate Di Sopra, sono entusiaste a tal punto da organizzare con tutti gli iscritti una trasferta per il 22 Maggio che ha dell’incredibile.

Infatti i membri del club hanno già prenotato uno shuttle che li porterà su Saturno per assistere e festeggiare di nuovo la vittoria del Triplete di Mourinho, grazie alla particolarità del segnale televisivo che impiega ben sette anni per raggiungere il pianeta situato a un miliardo e tre Galeazzi di chilometri dalla Terra: “Sarà come la prima volta”, ha detto commosso il signor Brambilla, “porteremo tutto l’occorrente per i dovuti festeggiamenti e potremo tornare a tifare una squadra che aveva un senso. E poi sarà così bello pensare di non avere Gabigol…”, piange il Presidente.

Ma non è tutto”, spiega Alvaro Milanisti, vicepresidente del club, “porteremo con noi anche un ospite d’eccezione: Marcelo Brozovic. Lo abbiamo convinto dicendogli che visiteremo un club di spogliarelliste spaziali così potrà farsi i suoi selfie con le tope o nelle saune, poi alla fine della partita, e dei dovuti festeggiamenti che andranno avanti per un intero giorno di Saturno (10 ore o il tempo medio per leggere tutti i tatuaggi di Icardi), faremo finta di dimenticarcelo lì riuscendo finalmente ad eliminare il suo ingaggio oneroso. Abbiamo il beneplacito di Capitan Zanetti, o come preferiamo chiamarlo noi: Capitan Dio”.

A chi gli chiede se non è un po’ eccessivo sobbarcarsi un simile viaggio dispendioso per rivedere una partita ormai vecchia di sette anni, Milanisti risponde così: “Ne vale la pena. E poi se aspettiamo che questa Inter vinca qualcosa, facciamo prima ad andare su Saturno per un revival”.

Parole dure che non ci sentiamo di smentire.

 

Stefano Gai & Davide Paolino

Nasce, cresce, corre! Il giorno 30/12 dell'86 decide di rovinare le vacanze a sua madre venendo al mondo. Da quel giorno in poi è tutto in discesa. Gli piace vendere giornali, scriverci sopra, sentire santificare i vecchietti perchè gli vende poi giornali scarabocchiati. Santificare la domenica al Dio Campionato, il sabato al Dio Fantacalcio, il lunedì alle bestemme per l'uno e per l'altro. Adora passeggiare sui luoghi dei disastri aerei prima che accadano. Scrive per Lercio perché vede la gente morta.

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