lips-20188_640

Il punto G? Si trova dentro il portafoglio

22 giugno 2013

CASTLE ROCK (MAINE) – Simulazioni inutili addio. Finalmente la notizia più attesa dalle signore diventa realtà: il punto G esiste e sappiamo esattamente dove si trova. A localizzarlo per la prima volta è stato il prof. Jerome Cujo: “Fino ad oggi i sessuologi erano convinti che la zona di massima eccitazione femminile si trovasse a tre centimetri di profondità nella parte superiore della vagina, ma i test da me effettuati davano risultati contrastanti. Alcune donne, infatti, urlavano di piacere fino a rompermi tutti i vetri dei quadri in sala d’attesa, altre mi guardavano fisso negli occhi sostenendo di non avere tutto il giorno. Una sera, dopo essere andato a putt… cioè dopo aver effettuato uno dei miei soliti test nel sedile posteriore della Camaro, allungo le mani verso il portafoglio per pagare la ragazza. Questa, d’un tratto, divarica la pupilla proprio come si fa durante l’orgasmo. Così inizio ad accarezzare lentamente la fodera, annotando mentalmente le sue reazioni di piacere. Appena infilo due dita per tirare fuori cento dollari la tr… ehm ‘lei’ insomma, viene investita come da una scarica elettrica di godimento che la lascia spompa sul seggiolino. Ho ripetuto il test altre migliaia di volte, sempre con risultati positivi. Il punto G si trova nel portafoglio”.

Il prof. Cujo, comunque, ci tiene a sottolineare che il portafoglio deve essere quello del compagno. Per qualche bizzarro motivo evoluzionistico, infatti, pare che la stimolazione sulla donna non avvenga se il portafoglio è quello dell’interessata.

Chiorbaciov

Commenta