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Mattarella sempre più vicino agli italiani: “Ogni giorno pranzerò da una famiglia diversa”

9 marzo 2015

Roma (Nunfalastupidastasera) – Il neo Presidente della Repubblica non smette di stupire. Dietro quella sua aria compassata e la camminata andreottiana si nasconde un uomo semplice e normale, proprio come tutti noi che siamo in politica da 45 anni.
Dopo essere balzato agli onori delle cronache per la salita al Colle su una Fiat Panda (per di più si dice prestatagli da una sua cara zia, che la rivoleva per le 15 e che è dovuta poi andare dal callista a piedi, visto il ritardo nella riconsegna), il Capo dello Stato ha continuato a destare meraviglia, viaggiando verso la sua Sicilia con un volo di linea Alitalia (ha solo chiesto che non si passasse nei pressi di un isolotto a nord di Palermo) e per di più in classe turistica. “Un’esperienza davvero istruttiva. Ho anche imparato il modo migliore per togliere il vomito di bambino dalla giacca. Qualche disponibile compatriota ha mica della soluzione di borace?” ha dichiarato il Presidente reggendo una spugna umida.

Ma le imprese di questo eroe normale non sono finite: pochi giorni dopo, infatti, Mattarella si è recato in visita a Firenze in treno, con una Freccia Argento, ma solo perché dopo aver trascorso mezza giornata in attesa al binario è arrivato l’annuncio che l’Interregionale era stato soppresso, e poi a Scandicci ha preso addirittura un tram per raggiungere il centro della città gigliata, sconvolgendo il cerimoniale per il ritardo di quindici ore, accumulatosi anche a causa degli autografi ai fan che l’avevano scambiato per Cristiano Malgioglio e la multa comminata da uno zelante controllore per corsa senza biglietto. Per dovere di cronaca segnaliamo che non si è trattata di cattiva fede ma solo di un malinteso: le guardie del corpo non si erano messe d’accordo su a chi di loro toccasse obliterare, dato che è un’operazione con cui hanno la stessa dimestichezza che con il ricamo punto croce.

L’Operazione Normalità, comunque, non si arresta. È di oggi, infatti, l’annuncio che il Capo dello Stato sorteggerà ogni giorno una famiglia da cui si recherà poi a pranzare, anche per ridurre i sempre discussi costi di gestione del Quirinale. Secondo fonti ben informate i primi estratti sono gli Uncini di Stellavillone, che hanno comunque assicurato che l’arrivo di Mattarella non sconvolgerà minimamente il menu frugale previsto per la giornata: acciughe al verde, peperoni con bagna caöda, vitello tonnato, tonno di coniglio, lingua in salsa, flan di cardi, insalata russa, risotto gorgonzola e noci, tagliolini al ragù di cinghiale, tagliata di manzo, scaloppina ai funghi, brasato al barolo e di contorno fritto misto. Non ancora pervenuto il dolce, ma pare che la famiglia Uncini stia sgusciando circa un quintale di castagne.

Ad ogni modo ci pare di poter dire che si tratti di una bella iniziativa: “È con piccoli gesti quotidiani come questi che si può dimostrare alla gente che la politica non è solo traffici, opportunismo e malaffare, ma anche la capacità di condividere i problemi che ci toccano ogni giorno da vicino tutti quanti”, ha commentato il premier Renzi, mentre andava a comprare il giornale in elicottero.

Augusto Rasori

Credo nell'amore, l'amicizia, l'onestà, la generosità, l'altruismo ma soprattutto la verità. O non scriverei qui...

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