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Il navigatore gli dà del “tu” e Umberto Eco lo prende a martellate

17 ottobre 2015

Honoris (Ca) Usa – Attimi di tensione questa mattina all’interno dell’utilitaria guidata dal professor Umberto Eco che, come noto alle cronache, mal sopporta le confidenze non autorizzate. Secondo quanto riportato dal quotidiano locale L’Eco di Eco, il noto semiologo, dopo un’accesa discussione con Giorgia, la voce del suo TomTom, ha perso il controllo.

Lo scrittore aveva già educato il proprio navigatore ad un uso appropriato dei social network per distingersi dai tanti “imbecilli” che popolano il web dando voce alle proprie strampalate idee. E Giorgia aveva mostrato di aver completamente recepito le preoccupazioni del suo proprietario, evitando impeccabilmente di iscriversi su Facebook e condividere la propria posizione con il mondo.

Nei giorni scorsi, fiducioso dei progressi culturali del navigatore, Eco  aveva anche tenuto brillanti lezioni all’interno dell’abitacolo del proprio veicolo, al fine di spiegare a Giorgia il senso e l’importanza del ‘Voi’. “Nelle nostre campagne si usava il Voi tra coniugi – spiegava Eco – e l’alternanza tra Tu, Lei e Voi è singolare nei Promessi sposi”. Poi, aveva ricordato sempre al navigatore, si davano “del Voi Agnese e Perpetua, Renzo e Lucia, Il Cardinale e l’Innominato” ma che “in casi di gran rispetto come tra Conte Zio e Padre Provinciale si usa il Lei”. Quindi lo scrittore ha erudito Giorgia spiegandole che “Il Tu viene usato tra Renzo e Bortolo o Tonio, vecchi amici. Agnese da del Tu a Lucia che risponde alla mamma con il Voi”. Umberto, quindi, era convinto che Giorgia avesse recepito perfettamente le sue lezioni. Ma quando, dopo aver inserito la destinazione, il filosofosemiologoscrittore si è sentito ordinare “Tra 150 metri svolta a destra”, ha perso le staffe e, con una martellata secca e ben assestata, ha distrutto il TomTom. Ora sulla vicenda, tra un caffè e una bottiglia di whisky, indaga la Procura.

Antonio Del Furbo

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