Grillo vs

“Il Movimento è più importante di me”, Grillo dona 2 milioni di euro al leader dei 5 Stelle

22 febbraio 2017

È un gesto di grande generosità, quello compiuto da Beppe Grillo nei confronti del Movimento 5 Stelle e del suo leader Beppe Grillo”. Commenta così Luigi di Maio la notevole donazione in denaro, pari a due milioni di euro, elargita dal celebre comico genovese al celebre leader politico.

L’attore e showman si impegna assiduamente nella promozione disinteressata del Movimento 5 Stelle fin dalla sua fondazione, (che per una incredibile coincidenza è stata promossa da un omonimo conterraneo: Beppe Grillo, circostanza sulla quale lo stesso comico ha più volte scherzato: “Ogni tanto mi confondo anche io e non so più se sto facendo battute feroci su politici indagati o difendendo aprioristicamente politici indagati”), ma in tutti questi anni non aveva mai dimostrato tanta generosità.

Proprio lo stesso Grillo (il comico) ha voluto spiegare il perché di questo regalo a Grillo (il politico): “La situazione è difficile e ognuno di noi deve fare qualche sacrificio. Il Movimento è attaccato da tutte le parti: dai politici, dai giornalisti, dai poteri forti, dalle banche, dall’Unione Europea, dai petrolieri, dai vaccini, dai rettiliani, da Beppe Grillo e da un branco di lupi marsicani. Ce l’hanno tutti con noi perché vogliamo ridurre la corruzione, ridare potere ai cittadini e uscire dall’Euro, tutti ci odiano, soprattutto i lupi marsicani”.

Intanto voci non confermate affermano che la generosità di Grillo non si fermerebbe a questa donazione, secondo alcuni beninformati il comico sarebbe pronto a regalare al politico tutti gli incassi del suo ultimo spettacolo ‘Grillo vs Grillo‘, spettacolo ispirato chiaramente ai due omonimi, ma ben distinti individui.

Ma se questa degli incassi è poco più che una congettura, rimane concreta e ufficiale la donazione, resa pubblica nella serata di ieri. E non è tardata la risposta del popolo del web, che si è scatenato, inondando il blog di Grillo con messaggi di complimenti verso il benefattore, Grillo: “Grazie Beppe, i soldi che hai regalato serviranno a una causa più grande”, “Sei il migliore”, “Facciamogliela vedere a quei lupi marsicani!”, e attestazioni di solidarietà verso il beneficiario, Grillo: “Complimenti Beppe, i soldi che hai ricevuto serviranno a una causa più grande”, “Sei il migliore”, “Facciamogliela vedere a quei lupi marsicani!”.

Gianni Zoccheddu

Gianni Zoccheddu nasce in Sardegna nella calda estate del '76, unico sopravissuto di 4.576.458 fratelli, tutti morti durante la fecondazione. Fino ai 18 anni è convinto di essere Gesù poi, fallito il tentativo di moltiplicare pani e pesci facendoli accoppiare tra loro, smette di credere in se stesso e diventa ateo. Dopo alcuni anni passati a lavorare come commesso presso un distributore automatico si iscrive in Lingue, ma non si laurea per colpa dei comunisti, le scie chimiche e i rettiliani. Attualmente vive a Scrotopoli, dove si prende cura di una dozzina di troll nani, cercando faticosamente di guarirli dalla schizofrenia. Nel tempo libero ama fare bolle di sapone col culo e conosce personalmente un quasar. Segni particolari: un vistoso rinoceronte tatuato sulla chiappa destra di un altro tizio. Motto preferito: meglio soli che pianeti.

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