(Foto: Alfredo Algelo)

(Foto: Alfredo Algelo)

“I tuoi non pagano il canone Rai!”, undicenne vittima di bullismo

7 marzo 2015

ROMA – “Ora ti toccherà pagare una sovrattassa, sfigato!” queste le terribili parole che da settimane tormentavano Alessio P., della scuola elementare “Vittorio Mangano”. Diffusasi la notizia del mancato pagamento del canone da parte dei genitori i coetanei hanno subito emarginato il compagno, ridicolizzandolo pubblicamente con cartelli appiccicati sulla schiena recanti frasi denigratorie molto forti come “Potresti incappare in sanzioni legali” o “Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto”.

Ma i bulli non si sono limitati alle parole ed il ragazzo è stato più volte allontanato a spintoni durante l’ora di ricreazione, quando i compagni si apprestavano a vedere UnoMattina sulla Tv del bidello. “Non te la meriti Eleonora Daniele, vatti a vedere Carabinieri su Rete4!” questi gli insulti rivolti ad Alessio, emarginato e costretto a ripiegare sul contenitore mattutino di La7 “Enrico Mentana conversa con Enrico Mentana”.

Venuti a conoscenza degli episodi di bullismo i genitori hanno deciso di confessare l’illecito. Ora il padre rischia 12 anni di reclusione, mentre la moglie, accusata di favoreggiamento, potrebbe cavarsela con soli tre anni. “Ce l’aspettavamo, – è l’amaro commento dei due – pagheremo tutti i nostri debiti con la giustizia ma lo faremo sapendo che il nostro piccolo Alessio non sarà più preso di mira dai coetanei, e potrà finalmente smetterla di nascondersi nel capanno degli attrezzi per vedere Fabrizio Frizzi a l’Eredità”.

Marco Ciotola

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