rep

HA UN MALORE DOPO CHE TROVA UNA NOTIZIA NELLA COLONNA DESTRA DI REPUBBLICA.IT

5 febbraio 2013

VENEZIA – Carlino Casson, impiegato comunale di Venezia, durante la pausa pranzo scorreva la colonnina di destra di repubblica.it, per vedere l’ultimo gol di anca di un giocatore malese o le venti foto dei gatti più brutti dell’universo. Proprio mentre le sue difese psicologiche erano abbassate, fra le dieci frasi memorabili di gente non memorabile e l’ultimo servizio in bikini di Rihanna, si è scontrato a brutto muso con la realtà. “Era una notizia, una notizia vera”, commenta Carlino Casson intervistato su un letto dell’ospedale e con la voce rotta dal pianto, “come se stessi leggendo la parte centrale del sito o la versione cartacea. Non capitava dal 2001!”.

Le condizioni dell’impiegato non sono preoccupanti. Per sua fortuna, uno sguardo al culo di Rihanna gli ha permesso di distrarsi quel tanto che è bastato per chiedere aiuto ai colleghi prima di svenire. La direzione di repubblica.it gli ha mandato una lettera di scuse, nella quale fa sapere che il redattore resposabile del misfatto è stato seppellito in sala riunioni sotto l’intera collezione del settimanale D. Insomma il peggio per Carlino sembra essere passato, ma se lo guardi negli occhi puoi ancora scorgere la paura.

Federico Graziani

Dopo aver letto per anni centinaia di non-notizie in rete, la mia partecipazione a Lercio ha quasi il sapore di una vendetta. Quante volte mi son chiesto perché stessi leggendo l'ultima stronzata sulla popstar del momento? O quante volte sono andato a verificare se la tal notizia incredibile (ma inutile) fosse vera? Costringere i redattori, pagati tre euro l'ora, a verificare la notizia assurda, ma succulenta, che non vedono l'ora di inserire sulla "colonnina-destra-delle-cazzate-che-però-fanno-tanto-traffico" non ha prezzo; per tutto il resto c'è Lercio.

Commenta