Nell'immagine il neo ministro delle finanze greco

Nell'immagine il neo ministro delle finanze greco

Grecia. Via Varouofakis, incarico a Boldi: “Una scorreggia e sono ad Atene”

7 luglio 2015

ATENE – Ha spiazzato tutti l’ormai ex ministro delle finanze greco Yanis Varoufakis, che all’indomani del referendum ha rassegnato le sue dimissioni. “La mia assenza renderà più semplici le trattative con i creditori” si legge sul suo blog , “inoltre non ne potevo più dei giornalisti che mi davano gli scappellotti sul casco mentre parcheggiavo la moto”.

Tutta Europa è rimasta col fiato sospeso, in attesa di conoscere il nome della persona che avrebbe sostituito l’ex ministro. Diversi esperti avevano fatto proprio il nome del noto comico, economista e scorreggione italiano Massimo Boldi, che di recente aveva stupito tutti con la proposta definitiva per risolvere la crisi dell’euro, e proprio questa mattina è arrivata la notizia a conferma di queste previsioni.

Ho temuto che la poltrona di ministro andasse a qualcun altro” ha dichiarato Boldi, che nelle ore in cui ha atteso con impazienza la convocazione di Tsipras ha espresso la sua preoccupazione su twitter lanciando l’hashtag #melaciula.

Da Berlino, la Merkel ha manifestato immediatamente la propria soddisfazione per la scelta del governo greco e si è detta finalmente disposta a riaprire le trattative: “Lavorare con un esperto economista era complicato e spiacevole. Trattare con l’uomo che anni fa si distinse per la gag del piercing sul cazzo sarà molto più facile”.

Anche Berlusconi ha voluto dire la sua: “Cosa ne penso di Boldi come ministro delle finanze in Grecia? Non lo so”.

Subito dopo aver appreso la notizia, Massimo Boldi si è fiondato ad Atene con un pirito dei suoi, accompagnato dalla sua equipe di esperti composta da Biaggio Izzo, che nel suo curriculum vanta ben tre ragazze greche rimorchiate col solo ausilio dell’accento napoletano, e Enzo Salvi, noto per aver dato un indispensabile contributo al dibattito sulla crisi del debito con Dracma mia come sto!, saggio sulla precaria salute finanziaria della Grecia.

Nella capitale ellenica Boldi ha subito esposto i suoi piani per far ripartire il paese: “Basterà utilizzare tre monete contemporaneamente: l’euro, la lira e la dracma”.

Durante la conferenza stampa, tuttavia, non sono mancati attimi di tensione quando Cristian De Sica ha fatto irruzione in sala e si è scopato una femen per protesta, non si sa contro cosa.

Alessandro Cappai

Se vivessi sotto una doccia avrei sempre la risposta pronta.

Commenta