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Gesù svela i segreti della sua forma fisica: “Col mio metodo addominali da paura e si campa 100 anni”

7 giugno 2015

Gerusalemme – A 32 anni Gesù Cristo è il profeta più invidiato di tutta la Giudea, grazie alla prestanza del suo fisico statuario che ha del sovrumano. Ma oggi ha deciso di condividere i trucchi, gli esercizi e la dieta per un corpo perfetto, in una intervista rilasciata al settimanale Salus virī, di cui riportiamo le parti più significative:

Signor Cristo che tipo di allenamento è necessario per raggiungere una perfetta forma fisica come la sua?
Ogni giorno mi alzo alle 5 e mezza del mattino, prima che il gallo canti; esco fuori e mi faccio un’ora di corsetta leggera sull’acqua, successivamente un po’ di stretching e qualche esercizio di body building agli attrezzi: croce alla pectoral machine, alzate laterali eccetera, infine un’altra oretta di canottaggio con Simon Pietro. Lo so, a molti può sembrare un calvario, ma è indispensabile se si vuole un corpo tonico e vivere a lungo in salute.

Lei è famoso in tutto il Medio Oriente sopratutto per gli addominali, ha degli esercizi particolari da suggerire ai nostri lettori?
Ovviamente non esistono i miracoli, ci vuole perseveranza, abnegazione e spirito di sacrificio. Gli esercizi quotidiani sono i soliti: sit-up su panca di chiesa, crunch sull’altare, sollevamento delle gambe e ginocchia, insomma niente di speciale, l’importante è essere regolari, magari facendosi aiutare da un amico fidato, come Giuda.

Segue un regime alimentare particolare?
Il mio motto è: pane, pesce e acqua e si campa 100 anni, ma a volte faccio qualche strappo alla regola trasformando quest’ultima in vino.

Ultima domanda: il suo metodo è personale o riconosce qualche maestro?
Il mio modello è Matusalemme, non credo che supererò il suo record di longevità, ma sono certo di poterlo avvicinare.

Gianni Zoccheddu

Gianni Zoccheddu nasce in Sardegna nella calda estate del '76, unico sopravissuto di 4.576.458 fratelli, tutti morti durante la fecondazione. Fino ai 18 anni è convinto di essere Gesù poi, fallito il tentativo di moltiplicare pani e pesci facendoli accoppiare tra loro, smette di credere in se stesso e diventa ateo. Dopo alcuni anni passati a lavorare come commesso presso un distributore automatico si iscrive in Lingue, ma non si laurea per colpa dei comunisti, le scie chimiche e i rettiliani. Attualmente vive a Scrotopoli, dove si prende cura di una dozzina di troll nani, cercando faticosamente di guarirli dalla schizofrenia. Nel tempo libero ama fare bolle di sapone col culo e conosce personalmente un quasar. Segni particolari: un vistoso rinoceronte tatuato sulla chiappa destra di un altro tizio. Motto preferito: meglio soli che pianeti.

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