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Finisce in rissa partita di calcetto a 5 stelle: Beppe Grillo se ne va e porta via il pallone

23 giugno 2013

Cosa c’è davvero dietro la cacciata della Gambaro dal Movimento5Stelle? Una partita di calcetto che si è tenuta pochi giorni fa, sconosciuta ai più per un difetto di streaming. Ma lasciamo la parola alla cronaca.

Sull’ 82 a 81 per la formazione dei DissidentiA5Stelle, Beppe Grillo, capitano e portiere della squadra del MoVimentoSonoIoEVoiNonSieteUnCazzo, conclude che la misura è colma e da qui la decisione clamorosa: “Prendo il pallone e me ne vado!”. Tutto nasce da un intervento di gioco giudicato da espulsione dallo stesso Grillo. Secondo lui, infatti, la Gambaro, fomentata dal suo cognome, gli era entrata sullo stinco provocando una forte battuta d’arresto del suo MoVimento e facendo così un gol irregolare a porta vuota. Di diverso avviso la Gambaro che sostiene di essere stata provocata per prima e che il fallo fosse legittima difesa.

In esclusiva, la redazione di Lercio vi offre l’audio del momento successivo all’azione di gioco.

– Grillo (diplomatico): “Gambaro, hai rotto il cazzo con queste entrate!”

– Gambaro: “Ho imparato dal migliore! Comunque ho mirato allo stinco, se volevo romperti il cazzo, miravo alla faccia.”

Il parapiglia che ne nasce si conclude con la richiesta del “Lider Maximo” di un’espulsione per violazione del Non-Statuto, con tanto di processo. Purtroppo l’arbitro non comprendendo appieno la richiesta del “Führer di Genova”, lascia correre e lo invita a rialzarsi. A questo punto Grillo con un colpo di teatro degno dei tempi migliori, decide di andarsene con il pallone. Da segnalare, la pesante assenza nella squadra di Grillo dell’attaccante di sfondamento Vito Crimi, che sarebbe sicuramente intervenuto per placare gli animi, ma che purtroppo pare si sia perso negli spogliatoi a inizio gara.

Federico Graziani

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Dopo aver letto per anni centinaia di non-notizie in rete, la mia partecipazione a Lercio ha quasi il sapore di una vendetta. Quante volte mi son chiesto perché stessi leggendo l'ultima stronzata sulla popstar del momento? O quante volte sono andato a verificare se la tal notizia incredibile (ma inutile) fosse vera? Costringere i redattori, pagati tre euro l'ora, a verificare la notizia assurda, ma succulenta, che non vedono l'ora di inserire sulla "colonnina-destra-delle-cazzate-che-però-fanno-tanto-traffico" non ha prezzo; per tutto il resto c'è Lercio.

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