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Fertility Day. Il 22 settembre nelle piazze raccoglitori di seme per evitare sprechi

14 settembre 2016

San Fertilizio Giornaliero (Ce) – “Quando lo Stato chiama noi siamo qui a rispondere!” Sono queste le esatte parole di Adolfo SalvoLaPatria, militare fascista in pensione accorso come tanti alla presentazione delle novità in vigore per il 22 Settembre, giorno della Fecondità Nazionale o, come dicono gli anglofoni, “Fertility Day”.
La Ministra Beatrice Cerere Lorenzin era visibilmente emozionata, ma è riuscita con grande sprezzo del pericolo a schivare tutte le accuse di un ritorno agli anni ’30 e a invogliare tutti i presenti a rendere di nuovo grande questa nazione (in vista magari di future campagne di colonizzazione africane).

“Dopo aver bocciato le cartoline della prima campagna, di cui ci scusiamo, e dopo aver fatto purgare con l’olio di ricino il sedicente grafico che le ha ideate”, precisa la Lorenzin, “oggi presentiamo tutte le novità che ci saranno il 22 Settembre nelle piazze italiane. Per l’occasione abbiamo riempito Twitter di account fake che ci incensano, in modo da pareggiare l’inevitabile ondata di insulti bolscevichi”.

“Speciali campane di raccolta saranno situate in ogni grande piazza di ogni città o paesino o borgo italiano, iniziando da Milano e passando per Letino, ogni maschio italico potrà donare ciò che ha di più caro con sé e non stiamo parlando della tessera di Mediaset Premium ma del proprio seme. Chi non ha mai sognato di diventare padre di un bambino senza poi doversene occupare? Chi non desidera, nel momento determinante dell’amore sessuale con la propria donna, inondarle i canali con del delicato ‘sciroppo di geni‘? Chi non odia svolgere determinate attività rivestito con della roba assurda fatta in lattice che, diciamocelo, non rende l’atto piacevole né per le donne né per gli uomini, e ci fa spendere soldi che potremmo impiegare per sottoporci successivamente un semplice test HIV? Chi non ha voglia di cedere all’antica arte dell’onanismo per il bene comune? Ebbene, il 22 Settembre tutto questo sarà possibile: in ogni luogo d’Italia chiunque potrà inserire il frutto del proprio divertimento solitario nelle apposite campane e sentirsi orgoglioso di aver donato alla propria patria un pezzo di sé”, esulta la Ministra.

“Ma non è finita qui! ” – precisa AntonGiulio Rasponi, grande mente dietro l’intero progetto – “Abbiamo ideato tutta una serie di iniziative per i maschi che non riusciranno a effettuare donazioni in proprio, magari per timidezza o per poco senso del dovere. Procaci infermierine in sottoveste saranno a loro disposizione per massaggi sensuali alla prostata, lap-dance riabilitativa, strusciate tetè a tetè, e, nei casi più estremi, sonore cavalcate riprese in diretta streaming e trasmesse grazie a un maxischermo in piazza, per invogliare quante più persone possibili. Siamo certi che molti verranno a donare più di una volta durante tutto l’arco giornaliero, già personalmente mi sono prenotato per una donazione alle 8, alle 10, alle 13, alle 18 e alle 21”, chiosa soddisfatto.

Insomma, una giornata che si preannuncia entusiasmante. Una grandissima iniziativa che va ad aggiungersi a quelle del bancomat , delle bambole gonfiabili e a quella del più buon cocktail dell’estate , ma a chi le domanda se tutto ciò non sia in contrapposizione al fatto che in Italia non si può donare lo sperma, magari anche in cambio di un corrispettivo in denaro come accade in altri Paesi, la Lorenzin risponde piccata: “Siete fuori strada, donare deve essere un atto di gioia, di generosità, ricevere del denaro per una roba che si ha dalla nascita è osceno, come magari affittare l’utero o mettere in leasing il colon. Sono cose inaudite che finché saremo noi al governo, cioè fino a Novembre, non accadranno mai”.

Il plauso stavolta è arrivato anche dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che si è detto entusiasta della nuova iniziativa e ha già preparato una donazione personale da un litro, effettuata dopo un provvidenziale incontro sulle Riforme con la Ministra Maria Elena Boschi.

Davide Paolino

Nasce, cresce, corre! Il giorno 30/12 dell'86 decide di rovinare le vacanze a sua madre venendo al mondo. Da quel giorno in poi è tutto in discesa. Gli piace vendere giornali, scriverci sopra, sentire santificare i vecchietti perchè gli vende poi giornali scarabocchiati. Santificare la domenica al Dio Campionato, il sabato al Dio Fantacalcio, il lunedì alle bestemme per l'uno e per l'altro. Adora passeggiare sui luoghi dei disastri aerei prima che accadano. Scrive per Lercio perché vede la gente morta.

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