(Foto: economia.nanopress.it)

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INPS RISCHIA FALLIMENTO: “VERRANNO PAGATE SOLO LE PENSIONI D’ORO”

15 dicembre 2013

ROMA – Cassonetti in fiamme, proteste in piazza, sassaiole contro i poliziotti, black bloc, vetrine in frantumi, macchine incendiate, molotov a destra e sinistra, una dura risposta delle forze dell’ordine. Per il fallimento dell’INPS non si è visto niente di tutto questo. O meglio, c’è stato un inizio di protesta che però è stato sedato dalle badanti.
“Troppi vecchi, troppe pensioni, è un’equazione matematica semplice, non possiamo pagare questa enorme mole di pensioni”, sono state queste le dure parole di Silvio Parachiappa, portavoce dell’INPS, “per questi motivi abbiamo deciso di pagare solo le pensioni da 3.000 Euro in su, sono tanti soldi ma sono molte meno come numero e lo Stato ha un risparmio non trascurabile da questa manovra”.
Una manovra a dir poco rischiosa per l’equilibrio sociale di questi anziani. Manovra che però piace al Messia Grillo e i suoi discepoli: “così si trovano i soldi per il reddito di cittadinanza”.

Invitati dal Capo dello Stato ad un sacrificio doloroso ma doveroso molti anziani si sono alzati in piedi con la mano destra sul cuore e hanno gridato verso il cielo: “se è per lo Stato è un sacrificio che facciamo volentieri”.

(Catania, 1982). Studia tantissimo per poter lavorare nei call center prima, come trascrittore poi. Per arrotondare fa l'orso nelle fattorie della bile cinesi.

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