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FA BATTUTA SU SCHETTINO E GLI AMICI NON RIDONO: VENTUNENNE SI GETTA IN MARE

22 febbraio 2013

CAGLIARI – Finisce in tragedia una simpatica pizzata fra amici. Matteo D’Urzu, ventun’anni, alla vista di una cameriera che faceva cadere un bicchiere per terra, non si è lasciato sfuggire l’occasione e, forte del desiderio di strappare una risata ai suoi amici, ha urlato: “Ma chi è, Schettino?”, senza però raggiungere il risultato sperato. “Era totalmente fuori contesto” racconta Alessio, amico di Matteo da una vita. “Facciamo spesso battute su Schettino, ma in quel caso, davvero, non avrebbe fatto ridere a nessuno. È stato davvero imbarazzante. La cameriera si è inchinata per raccogliere il bicchiere e io, per uscire da quel momento di imbarazzo, ho detto: ‘Immaginate cosa farebbe Berlusconi se vedesse quella inchinata così!’, e hanno riso tutti. Poi Luca ha aggiunto: ‘Ma se ha un culo così grande che Monti gli metterebbe l’Imu!’, e lì ci siamo sganasciati dalle risate. Ho dato una pacca sulla spalla a Matteo, e lui ha accennato una risata. Sembrava che ormai fosse tornato tutto apposto, e invece…”.

Matteo, mentre guidava verso a casa, ha chiamato al telefono Alessio, dicendogli: “Sto passando davanti al porto, ora mi butto insieme alla macchina. Voglio morire”. “Gli ho detto di non fare cazzate. Gli ho detto: ‘Torna a casa, cazzo!’. Matteo ha riso. Solo che dopo aver riso è scoppiato a piangere e ha detto: ‘Vedi? Tutti riescono a fare battute divertenti tranne me!’”. A quel punto ha chiuso la telefonata ed è affondato con la sua auto.

Alessandro Cappai

Se vivessi sotto una doccia avrei sempre la risposta pronta.

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