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Errore contabile, creativo dovrà restituire all’azienda parte della visibilità con cui è stato pagato

21 marzo 2017

Bollicine (MO) – Prima gli italiani!, Uno vale Uno, E se voti NO non cambia mai nulla!, Fanno tanto i comunisti e poi hanno la barca a vela!, Donna nana tutta tana! Quante volte avrete sentito o letto questi celebri slogan pubblicitari; ebbene voi forse non lo sapete ma sono tutti frutto  della stessa mente vulcanica: quella di Testo Armandi, creativo di belle speranze dell’agenzia YMMM (Your Mind My Money) ora al centro di una vicenda che ha destato molta preoccupazione anche tra chi, da anni, è ormai abituato a lavorare senza percepire un euro di stipendio.
Sembra, infatti, che a causa di un errore dell’Ufficio contabilità, che gli ha computato una pausa respiro in meno di quelle effettivamente usufruite da Testo, il giovane aspirante vice apprendista copywriter e assistant slave art director abbia ricevuto un pagamento in visibilità superiore a quello che effettivamente gli spettava. L’agenzia ha quindi chiesto ad Armandi di restituirle l’importo in eccesso.

Questo disguido non ci voleva!” – ci rivela un affranto Armandi – “Mi ero fatto un sacco di progetti. Stasera volevo portare una ragazza in pizzeria a vedere gli altri mangiare!”
Non è al momento ancora chiaro con quali modalità si svolgerà la restituzione della retribuzione ingiustamente elargita. “Obbligheremo Testo a fare qualche ora di straordinario non visibilizzato, una volta finita la sua giornata lavorativa di 16 ore” – è una delle idee prese in considerazione da Tommaso Geffersoni, boss della YMMM – “oppure per un mese sarà lui a dare visibilità a noi, invece del contrario. Avremmo potuto retribuirlo al prossimo stipendio con un importo di visibilità diminuito, ma non siamo degli approfittatori e capiamo le necessità di un nostro dipendente di sognare di avere una vita migliore anche se non sarà mai in grado di conquistarla“.

Intanto Testo non si perde d’animo e per fare colpo sulla ragazza ha in mente un nuovo espediente: “La inviterò nel ripostiglio  che condivido con altri tre creativi per mostrarle la mia collezione di voucher. Ora che li aboliscono diventeranno una preziosa rarità!

Augusto Rasori

Credo nell'amore, l'amicizia, l'onestà, la generosità, l'altruismo ma soprattutto la verità. O non scriverei qui...

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