Foto: Vincenzo Mainardi

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Emilia-Romagna. Ammessi a scuola anche i bambini non vaccinati ma solo se dotati di museruola

29 novembre 2016

Bologna – Il Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna, dopo le polemiche sorte dalla decisione di escludere dalle scuole i bimbi non vaccinati, torna sui propri passi e decide di invertire la rotta. L’assessore all’istruzione, Gino Epidemia, ha disposto la revoca del provvedimento accompagnandola a nuove direttive che saranno in vigore in tutti gli asili dal prossimo lunedì. Una circolare sta informando tutti gli istituti delle nuove decisioni atte a salvaguardare le conquiste mediche più importanti degli ultimi 300 anni, senza incorrere in spiacevoli discriminazioni.

La prima novità, ed anche la più discussa, è che i bambini non vaccinati potranno tornare immediatamente a scuola purché dotati di museruola utile a proteggere gli altri bambini in caso di epidemia di rabbia idrofoba, mentre per i nidi – o in generale per i bimbi con meno di 4 denti – basterà una mascherina da chirurgo e saranno riuniti tutti in un’unica sezione, la H (anche in assenza di altre sezioni), che seguirà dei programmi differenziati ma sempre nel rispetto del naturale ciclo della natura cui i genitori si ispirano.

I bambini non vaccinati non potranno usufruire della mensa. In alternativa seguiranno la cosiddetta “ora degli anticorpi”, un’ora didattica comunque molto più utile dell’ora di religione, dove gli alunni saranno lasciati liberi in giardino e dovranno procacciarsi il cibo raccogliendo frutti e cacciando piccoli animali. Questa attività didattica permetterà loro di accrescere le proprie difese immunitarie, grazie al generoso apporto di naturali batteri contenuti nella terra e nella cacciagione, per la quale è previsto il divieto di lavaggio e di cottura.

Il primo step si attuerà negli asili nido e nelle scuole materne, ma anche gli istituti primari e secondari stanno introducendo delle innovazioni: ad esempio, i genitori potranno apprendere dai tradizionali quadri esposti, anche in via telematica, quali alunni hanno ottenuto il passaggio alla classe successiva e quali, invece, sono nel frattempo deceduti. Previste anche nuove attività extrascolastiche: scienze sarà sostituita da storia delle teologie, matematica da un approfondimento settimanale sui numeri ritardatari del lotto, come lingua straniera si studierà il sempre attuale babilonese, mentre saranno forniti a tutti gli studenti gli indispensabili rudimenti di astrologia zodiacale e di geografia piatta.

Vittorio Lattanzi e Daniele Primavera

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