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Diventa milionario con la app Batticarne per iPad

30 aprile 2014

COPERTINO (LE) – Viene finalmente dall’Italia una storia di successo nel mondo dell’informatica, per l’esattezza dal comune salentino di Copertino. Protagonista di questa vicenda un giovane studente di Ingegneria, Stefano Lavori. Da sempre fanatico dei prodotti Apple, da poco aveva scoperto anche la passione per la cucina, grazie a trasmissioni come “Masterchef”, “La Prova del Cuoco” e “Mangiate merda: milioni di mosche non possono sbagliare”.

Un giorno stava seguendo sul suo iPad una ricetta per cucinare il fegato, uno dei suoi ingredienti preferiti. Lo chef si raccomandava di usare fettine molto sottili, ma Stefano si accorse con scoramento che quelle che aveva in casa erano piuttosto spesse e, come se non bastasse, era tristemente sprovvisto di un batticarne.

Da buon ingegnere però non si è perso d’animo e ha elaborato l’idea che gli avrebbe cambiato la vita: la app Batticarne per iPad. Si mise a lavorare febbrilmente al programma e in poche ore aveva già sviluppato un primo prototipo. Installata la app sull’iPad, aveva iniziato a brandirlo per sferrare bordate tremende sui pezzi di carne, che si erano perfettamente appiattiti.

La sera stessa Stefano inserì la app Batticarne nell’App Store al prezzo promozionale di un centesimo. Fu scaricata tra gli altri da Carlo Cracco e Bruno Barbieri, poi il tam tam della rete decretò il suo incredibile successo. La mattina dopo decise di venderla a un euro, ma il numero delle richieste continuava a crescerere.

Il boom planetario arrivò con il primo aggiornamento e l’uscita della versione in inglese: la app fu subito sponsorizzata dal celebre chef Gordon Ramsey e il numero di download superò presto i 100 milioni. Pare che Google abbia fatto un’offerta stratosferica a Stefano per avere una versione per Android, ma che il ragazzo – da autentico fanatico della mela – non abbia accettato.

Ora la società di Lavori sta per essere quotata in Borsa (secondo le ultime stime il suo valore sfiorerebbe il miliardo di euro), mentre è stato annunciato il terzo attesissimo aggiornamento, che contiene alcuni bug fix e la versione in tutte le lingue mancanti, tra le quali l’uzbeko, lo yoruba e quella del senatore Antonio Razzi, qualunque essa sia.

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Andrea Michielotto nasce per partenogenesi da un altro organismo pluricellulare chiamato Andrea Michielsette. È considerato uno dei maggiori narratori viventi in uzbeko, anche se crede di scrivere in italiano. Attualmente lavora come ghost writer di Domenico Scilipoti.

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