(immagini:  Elena Torre  &  Wapster )

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Crisi Mediaset, da ottobre Gerry Scotti condurrà “Chi vuole un piatto di pasta e fagioli?”

13 marzo 2015

Il presidente di R.T.I. Piersilvio Berlusconi ha presentato ieri in conferenza stampa il palinsesto delle trasmissioni Mediaset per il prossimo autunno. Con i perenni conti in rosso (in dieci anni le azioni hanno perso il 60% del valore in borsa) e alcuni imprevisti tipici del libero mercato (il suo proprietario Silvio Berlusconi non è più al governo), la parola d’ordine per il colosso televisivo è risparmiare.

“Abbiamo deciso un taglio netto ai costi di produzione dei nostri programmi, senza però rinunciare agli standard qualitativi che ci contraddistinguono”, afferma Piersilvio, ricordando i recenti successi della rete ammiraglia Canale 5, Striscia la Notizia ha vinto per la nona volta consecutiva il Premio Falqui come miglior lassativo e il Tg5 è il più visto dai daltonici”.

La linea decisa è quindi quella di mantenere gli attuali format dei programmi di punta, riducendo però le spese di produzione. “Babbo spende sempre tanti soldi per le sue cene eleganti e al giorno d’oggi i prezzi dei pali da lap dance sono alle stelle; – sospira Piersilvio – le lievi modifiche previste per la prossima edizione de L’Isola dei Famosi permetteranno un notevole risparmio: al posto dei famosi utilizzeremo straccioni raccattati in Africa e al posto dell’isola ci sarà un’imbarcazione da quattro soldi. Il Barcone dei Migranti (questo il titolo provvisorio, NdR) sarà un reality tutto nuovo, e grazie alle telecamere accese 24 ore su 24 gli spettatori potranno assistere alle fasi più emozionanti di questa avventura: morti per disidratazione, aborti spontanei, annegamenti a dozzine, insomma uno show che vi terrà con il fiato sospeso”.

L’altra grande novità, prevista per l’autunno, è il restyling di Chi vuol essere milionario?, i cui premi verranno rimodulati in base all’attuale situazione economica. È ancora Piersilvio a illustrarne le modifiche: “Milionario? E chi ci pensa più? L’italiano medio è talmente disperato che oggi sogna un lavoro part-time in nero in miniera. Perché allora sprecare tutti quei soldi per premiare un paio di risposte alle domande più stupide? Una scatoletta di tonno, una crosta di formaggio grana o una pizza alle acciughe, ecco cosa sogna l’italiano medio a 21 anni dalla discesa in campo di mio padre. Ecco perché il nuovo quiz show condotto da Gerry Scotti si chiamerà Chi vuole un piatto di pasta e fagioli? I concorrenti dovranno abituarsi a questi nuovi standard: i vincitori potranno festeggiare con una mestolata frugale mentre i perdenti passeranno il resto della puntata in cucina a lavare piatti e pentole”.

Ulteriori risparmi sono attesi dalle modifiche alle fiction Centovetrine, che cambierà in Dueambulantiabusivi e a Solo per amore che, sempre per rientrare in linea con i tempi attuali, si chiamerà Trenta di bocca. È prevista anche la riqualificazione di alcuni collaboratori esterni a Mediaset, che diverranno protagonisti in studio nel nuovo programma serale Amici degli amici di Marcello Dell’Utri.

Gianni Zoccheddu

Gianni Zoccheddu nasce in Sardegna nella calda estate del '76, unico sopravissuto di 4.576.458 fratelli, tutti morti durante la fecondazione. Fino ai 18 anni è convinto di essere Gesù poi, fallito il tentativo di moltiplicare pani e pesci facendoli accoppiare tra loro, smette di credere in se stesso e diventa ateo. Dopo alcuni anni passati a lavorare come commesso presso un distributore automatico si iscrive in Lingue, ma non si laurea per colpa dei comunisti, le scie chimiche e i rettiliani. Attualmente vive a Scrotopoli, dove si prende cura di una dozzina di troll nani, cercando faticosamente di guarirli dalla schizofrenia. Nel tempo libero ama fare bolle di sapone col culo e conosce personalmente un quasar. Segni particolari: un vistoso rinoceronte tatuato sulla chiappa destra di un altro tizio. Motto preferito: meglio soli che pianeti.

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