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Cosplayer di Arancia Meccanica si fanno prendere la mano e devastano il Lucca Comics

1 novembre 2017

Lucca (Comics) – Dopo essere arrivati secondi all’evento Cosplay ‘Fighe manco col binocolo’, battuti solo da un tizio travestito da Harvey Weinstein intento a molestare attrici, quattro sconsolati drughi hanno deciso di prendersi la meritata rivincita alla più grande e famosa fiera del fumetto di Lucca: Lucca Comics.

La loro preparazione prima di arrivare nella città murata è stata maniacale, quindi si sono cimentati in un lungo viaggio in treno: una volta arrivati a Lucca, si sono rifocillati all’interno di un bar vicino alla stazione. Dopo aver ordinato quattro tazze di latte, tre di loro si sono alzati per andare in bagno, sfiancati dal lungo viaggio e dai duri preparativi che i costumi avevano richiesto, mentre l’unico rimasto, all’insaputa degli altri, avrebbe sciolto in ciascuna delle bevande dell’anfetamina per rendere la giornata un pelino più ultraviolenta.

Una volta drogati, i nostri eroi si sono convinti d’essere effettivamente dei veri teppisti. Dopo aver rubato una Microcar 50cc ribattezzata sul momento “Durango”, hanno sfrecciato per le stradine di Lucca alla folle velocità di 40 km/h, tra le risate incontrollabili della folla assiepata per la manifestazione. Durante la scorribanda, il leader ha lanciato l’idea di una “visita a sorpresa” a Elvira Giorgiboi (89 anni), una vecchia insegnante di danza tenuta insieme da molte protesi in carbonio e una buona dose d’instabilità mentale. Secondo le ricostruzioni, non essendoci segni di scasso, l’anziana avrebbe fatto entrare i drughi senza opporre resistenza, forse perché li aveva scambiati per dei marshmallow giganti. Sembra che i quattro avessero intenzione di devastare l’appartamento e stuprare l’anziana, ma che la devotchka li abbia preceduti e brutalizzati, brandendo un grosso fallo di marmo.

Riusciti a fuggire, i drughi avrebbero deciso di riversare la loro ultraviolenza  sugli stand dei fumetti: hanno così iniziato prendere a calci e bastonate i banchi di Dylan Dog, di Tex Willer e de Il Piccolo Führer (superando la coda di fascisti armati di Coca-Cola), quindi hanno distrutto gli stand dei manga giapponesi da destra a sinistra e hanno proseguito menando fendenti tra la gente in fila per il disegnetto di Zerocalcare. Infine, facendosi largo tra ali di bambini, hanno iniziato ad abbattere le raccolte complete del Corriere dei Piccoli, della Pimpa e di Topolino. Proprio vicino agli stand Disney, però, si sono imbattuti in Rocco Deltoide, campione di arti marziali e cosplayer di Pippo, che ha preso i drughi a due a due per la collottola sbattendogli la testa uno contro l’altro, per finirli a calci nel culo con le sue scarpe numero 65.

Arrestati, i giovani saranno ora sottoposti a processo rischiando pene dai 2 ai 10 anni convertibili in 15 giorni di Cura Signorini, ovvero la visione forzata di tutte le puntante del Grande Fratello VIP con sottofondo musicale dei Thegiornalisti.

Chiorbaciov & Andrea Michielotto

Andrea Michielotto nasce per partenogenesi da un altro organismo pluricellulare chiamato Andrea Michielsette. È considerato uno dei maggiori narratori viventi in uzbeko, anche se crede di scrivere in italiano. Attualmente lavora come ghost writer di Domenico Scilipoti.

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