sqcomp

Complottista boicotta la lettera ‘A’: “E’ un tri_ngolo m_ssonico, SVEGLI_TEVI!!!!”

17 aprile 2015

AOSTA – Un complotto su scala globale ordito da insospettabili. E’ quello che ha rivelato Edoardo Neven, universitario con l’hobby dell’informatica, che pochi giorni fa ha svelato al mondo una storia così incredibile che potrebbero stupirsi perfino gli italiani, gente che avuto Scajola come Ministro degli Interni.

Il complotto rivelato dal giovane sconosciuto, avrebbe uno scopo preciso: il controllo delle masse attraverso l’alfabetizzazione delle stesse. Neven avrebbe scoperto che le pieghe più infime ed intricate di questa trama si celano dietro un elemento quotidiano totalmente insospettabile: la lettera “A”, qualcosa di così comune che ce l’avete davanti persino in questo momento (è nel rigo di sopra).

“E’ uno scandalo!”, ci grida contro Neven procurandosi un ceffone per riflesso incondizionato, poi continua: “Dietro la prima vocale dell’alfabeto si nasconde in realtà un evidente triangolo massonico rovesciato”.  Certo, si fatica a crederci, tuttavia la tesi del giovane pazzoide è supportata da meticolose indagini condotte con rigoroso metodo scientifico, ossia la ricerca su Google di Lettera+A+triangolo+massoneria. “E poi, avete notato che nella lingua ebraica non si scrivono le vocali? E’ un complotto giudaico-massonico!” ha spiegato Neven.

Dal momento in cui Neven ha scoperto che questa infernale vocale merita di essere boicottata,  è piombato però in uno stato di profonda prostrazione: com’è possibile, infatti, informare le persone del complotto in atto, senza usare la “A” e contribuire ulteriormente al complotto?

“Vcc troi, sttemi sentire, il potere h ordito un cospirzione contro lggente grnde come un cs! No, non ve ne ndte! Fermi! Non scppte!” ha pronunciato a fatica Neven, apparendo però ai più come una specie di Giorgio Bracardi con la colite.

Nonostante evidenti difficoltà nella divulgazione delle proprie idee, sono numerosi i Vip che hanno inviato messaggi di solidarietà a Neven, tra i quali spiccano i nomi di Sara Tommasi e Flavia Vento, che hanno sempre avuto difficoltà con la lettera ‘A’ e anche con le altre. Per quanto ci riguarda, siamo certi che sentiremo ancora parlare di Edoardo Neven. O meglio: per qunto ci rigurd, simo certi che sentiremo ncor prlr di Edordo Neven.

Gian Marco Pinna, Mattia F. Pappalardo

Commenta