Horror Salvini-Trump

Cinema, presto nelle sale ‘Monsters’, il nuovo horror basato sulla foto tra Salvini e Trump

6 maggio 2016

HOLLYWOOD – Sarà Rob Zombie il regista chiamato a dirigere il film ‘Monsters‘, terrificante horror basato sulla celebre foto shock che vede ritratti contemporaneamente il leader della Lega Matteo Salvini e il candidato repubblicano alla presidenza U.S.A. Donald Trump.

Monsters racconterà l’agghiacciante incontro tra le due creature avvenuto a Philadelphia, senza tralasciare nessun dettaglio splatter, come il saluto di Salvini all’aeroporto, i conati di vomito delle hostess durante il volo e la raccapricciante stretta di mano tra lui e Trump.

Le riprese inizieranno nei prossimi giorni e l’intenzione è quella di confezionare un instant movie da far uscire il più presto possibile. La produzione infatti è già in forte ritardo a causa di quella che qualcuno comincia a chiamare la ‘Maledizione Salvini-Trump‘: tre registi a cui era stato proposto in precedenza il film si sono suicidati non appena hanno visto la foto alla base del soggetto, il primo lanciandosi da una finestra all’ottavo piano di un palazzo, il secondo tagliandosi le vene con la stessa foto e il terzo guardando per intero ‘Quo vado‘ di Checco Zalone. Un disegnatore che stava preparando lo storyboard si è infilzato con due matite negli occhi, uno scenografo è caduto nel tunnel della droga iniziando a fumare ossessivamente pastelli di cera e uno stagista ha preteso di non essere pagato per non essere riconosciuto dalla famiglia. Ma il peggio è quello accaduto agli sceneggiatori. Dopo aver letto centinaia di dichiarazioni dei due esseri ributtanti, tra deliri razzisti e nazisteggianti contro qualsiasi colore dello spettro visivo, proposte di reintroduzione della legge del taglione con i fucili al posto delle spade, comportamenti infantili da bambini viziati e orrori grammaticali illeggibili, uno di loro è stato rinchiuso a vita in un ospedale psichiatrico e attualmente vaga nei corridoi lanciando insulti a caso e parole senza senso perché è impazzito e ha finito per credere di essere Matteo Salvini.

Rob Zombie non si è comunque lasciato spaventare dai macabri episodi e ha accettato la sfida senza tentennamenti, come dichiarato al settimanale Vanity Fart: “Girare un film con protagonisti due tra i più terribili organismi mai vissuti sulla terra è sempre stato il mio sogno. Credo che diventerà un cult che spaventerà e provocherà ribrezzo per anni e anni a generazioni di spettatori, specie se Donald Trump vincerà le elezioni

Entrambi i protagonisti del film saranno interpretati da attori non convenzionali, nel ruolo di Donald Trump reciterà un pezzo di merda secca di cane trovato nel vicolo dietro la sede di una associazione Pro-life a Dallas (con una ottima bambola gonfiabile nel ruolo della moglie di Trump), mentre Matteo Salvini sarà impersonato da un attore virtuale in computer grafica, creato mettendo assieme pezzi dei peggiori mostri della storia: gli occhi dei Gremlins, le guance di Freddy Krueger, le orecchie del Mostro della laguna nera, il sorriso di Norman Bates e il cervello di Matteo Salvini.

Se la maggior parte dei dettagli è ormai nota, alcuni passaggi della trama rimangono comunque top secret, come il dialogo tra i due su una misteriosa ‘soluzione finale’ la quale, si vocifera, sarà alla base del sequel “Monsters 2, The Presidents”.

Gianni Zoccheddu, Davide Paolino

Gianni Zoccheddu nasce in Sardegna nella calda estate del '76, unico sopravissuto di 4.576.458 fratelli, tutti morti durante la fecondazione. Fino ai 18 anni è convinto di essere Gesù poi, fallito il tentativo di moltiplicare pani e pesci facendoli accoppiare tra loro, smette di credere in se stesso e diventa ateo. Dopo alcuni anni passati a lavorare come commesso presso un distributore automatico si iscrive in Lingue, ma non si laurea per colpa dei comunisti, le scie chimiche e i rettiliani. Attualmente vive a Scrotopoli, dove si prende cura di una dozzina di troll nani, cercando faticosamente di guarirli dalla schizofrenia. Nel tempo libero ama fare bolle di sapone col culo e conosce personalmente un quasar. Segni particolari: un vistoso rinoceronte tatuato sulla chiappa destra di un altro tizio. Motto preferito: meglio soli che pianeti.

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