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“Ci sono problemi più urgenti!” Benaltristi ignorano l’incendio del loro club e muoiono carbonizzati

22 febbraio 2016

Benalt (Ro) – Drammatico epilogo per una riunione svoltasi in un club privato nella cittadina veneta di Benalt, piccolo centro del rodigino. La tragedia si è consumata nella locale sede del RIMBA (Raggruppamento Italiano Minimizzatori e Benaltristi Associati), circolo culturale in cui si dibattono le questioni più sentite dalla società civile, concludendo inesorabilmente che i veri problemi sono ben altri.

È stato possibile ricostruire l’accaduto grazie alle numerose telecamere – anche ignifughe – installate nel circolo, che in passato ospitava un club esclusivo di scambisti e voyeuristi. I soci del RIMBA avevano dibattuto a lungo se toglierle, stabilendo infine che c’erano questioni più urgenti da affrontare – come la bonifica del locale da manette, gatti a nove code, sedie coi falli vibranti e tute in latex con aperture strategiche nelle zone erogene, anche da supereroe – e le avevano tenute.

La riunione era iniziata con la consueta discussione sui temi caldi della settimana.
Riscaldamento globale, l’allarme degli esperti, le misure da adottare. “Ma se sono appena rientrato dalla settimana bianca!”.  “Neanche gli scienziati sono tutti d’accordo, e vogliono limitare la nostra libertà?!”. “Ci sono problemi ben più gravi! Pensate che io non ho trovato parcheggio per il Cayenne nella piazza qui sotto e ho dovuto camminare cento metri, facevo prima a venire a piedi da casa mia, a tre isolati da qui”.
Il nepotismo blocca l’Italia. “Ma figuriamoci, con tutti i problemi più seri che ci sono!”. “Per dire, non si trova più un sarto che sappia cifrare una camicia! E non da ora, me ne parlava già mio zio quando mi ha lasciato lo studio notarile”.
Omofobia, la legge è ferma da tre anni. “Per me può rimanere ferma anche trent’anni!”. “Cosa ce ne facciamo di questa legge in Italia? Pensiamo piuttosto a riportare a casa i nostri marò!”
Il Cardinal Bagnasco:- Le unioni civili? Grave distrazione dai veri problemi. “Oh, finalmente uno che parla chiaro!”. “Sacrosanto”. “Propongo di dargli la nostra tessera a vita!”. “Bagnasco RIMBA!!!”
L’Italia piange Umberto Eco. “Quanti inutili tributi per uno sopravvalutato come lui! Sapeste quanti saggisti-scrittori-filosofi-linguisti-semiologi-glottoteti sono infinitamente migliori di Umberto Eco! E non pretenderete mica che per affermarlo mi legga qualcuno dei suoi inutili libri? Sarebbe una tortura!”
Norme anti-incendio, controlli più rigidi. “Soldi buttati al vento! A cosa volete che servano tutti questi controlli, cosa diamine potrebbe bruciare al giorno d’oggi?”

Mentre la riunione procedeva allegramente, il cavo di una lampada a luci rosse aveva iniziato a produrre scintille. “Sarà il caso di staccare la spina?”. “Guarda che ci sono ben altri problemi, non lo vedi che è finito il ghiaccio per i gin tonic? Se mi devo alzare, vado piuttosto al frigo”. Tra la noncuranza generale il cavo aveva preso fuoco, incendiando due costumi in latex – uno da Batman e uno da Catwoman – ereditati dal club di scambisti e mai rimossi. Le fiamme divampavano, ma i soci non sembravano preoccupati: “Il vero problema non è certo il fuoco, ma che siamo ancora senza ghiaccio! Va bene, facciamoci un giro di gin liscio, alla nostra!”. Purtroppo il liquore aveva contribuito ad alimentare ulteriormente le fiamme, che ormai avevano invaso tutto il locale.

Le telecamere avevano infine registrato le ultime drammatiche parole dei soci del RIMBA: “Forse dovremmo fare qualcosa per quelle fiamme?!”. “Pensiamo piuttosto ai veri problemi: il ghiaccio! Dov’è il ghiaccio?”. Poi il fuoco era diventato incontenibile e li aveva trasformati in terribili torce umane:“Quello che mi preoccupa veramente sono i matrimoni gay!”. I funerali si svolgeranno non appena i soci delle altre sezioni del RIMBA avranno organizzato le esequie, anche se al momento non c’è una data certa. Nelle parole del presidente, Farollo Posdomani: “Beh, abbiamo problemi ben più urgenti a cui pensare”.

Vera Gheno & Andrea Michielotto

Andrea Michielotto nasce per partenogenesi da un altro organismo pluricellulare chiamato Andrea Michielsette. È considerato uno dei maggiori narratori viventi in uzbeko, anche se crede di scrivere in italiano. Attualmente lavora come ghost writer di Domenico Scilipoti.

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