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CARCERI USA: SI ARMA LA PROTESTA CONTRO IL SAPONE LIQUIDO

8 aprile 2013

cella prigione

STATI UNITI –  L’Associazione Americana Detenuti (AAD), con un comunicato tautato sulla schiena di un ergastolano, ha indetto uno sciopero a oltranza: da oggi nessuno dei detenuti si laverà più. Le condizioni delle carceri americane sono sempre più difficili, si sa, ma la sostituzione del sapone classico col sapone liquido decisa dal governo centrale “ha ridotto del 100% le occasioni di intrecciare rapporti affettivi dietro le sbarre”, si legge nel comunicato. Secondo i detenuti non c’è molto da fare in carcere: l’unico piacere e vizio che si potevano permettere gli è stato tolto: “Il sapone liquido quando cade lo consideri rovinato, non ti chini a raccoglierlo. Chi si chinava sapeva quello che sarebbe successo e anzi se lo augurava, e chi buttava a terra il sapone aveva il compito di non deludere le aspettative”.

I detenuti hanno deciso che riprenderanno a lavarsi solo quando verranno reintrodotte le saponette in tutte le prigioni del paese. Sono convinti che i politici dovranno dargli ascolto quando la puzza inizierà a raggiungere le città più vicine alle strutture penitenziarie.

Claudio Favara

 

(Catania, 1982). Studia tantissimo per poter lavorare nei call center prima, come trascrittore poi. Per arrotondare fa l'orso nelle fattorie della bile cinesi.

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