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Brennero-Taranto: sorpasso record tra due camion dura 1’200 km

24 giugno 2017

Taranto (TA) – 1’200 km in sorpasso, alla velocità di 80 km/h: questi sono alcuni dei numeri che renderanno epica la sfida tra due autotrasportatori che si sono sfidati lungo le autostrade italiane dal Brennero fino a Taranto la settimana scorsa.
Difficile stabilire una supremazia assoluta quando la differenza di velocità tra i due veicoli si può apprezzare in parti per milione (ppm): così la vittoria dell’autotrasportatore tedesco Sebastian Brezel su quello inglese Lewis Lamenton ha richiesto quasi 20 ore affinché fosse sancita.
Era cominciata bene per Lamenton che, forte del suo Mercedes Andros, si inerpicava verso Barberino del Mugello con quasi 15 cm di vantaggio dopo 7 ore di viaggio: ma in discesa lo Scania di Brezel ha ripreso vigore e l’inglese, che avrebbe dovuto consegnare il suo prezioso carico di aria compressa a Firenze, ha deciso di continuare ad oltranza. Anche all’autogrill si sono marcati stretti: sempre appaiati, anche nel rabboccare il gasolio ai loro bisonti della strada.
Brezel ha vinto con un distacco di ben 5 millimetri, accumulato già all’altezza di Foggia e rimasto pressoché inalterato fino a Taranto.
Ma per capire la sfida è stato necessario esaminare i tachigrafi degli autocarri: quasi sempre tra i 79.99999 e gli 80.000001 km/h, i due camion hanno mostrato poche incertezze solo nell’attimo in cui Lamenton ha starnutito e, in virtù del rinculo, il suo Mercedes ha rallentato fino a 79 km/h.
Impressionanti le cifre di questa sfida che ha coinvolto anche gli altri utenti delle autostrade rimasti imbottigliati nell’interminabile sorpasso: sono 6’759 i clacson bitonali fusi dagli automobilisti al seguito che chiedevano strada, 4’218 le nuove bestemmie coniate dagli inseguitori, e più di 5 milioni di diti medi che si sono eretti in favore dei due camionisti.
Questi ultimi, spossati alla fine, hanno già deciso di ripetere la sfida nelle giornate contraddistinte dal Bollino Nero in Agosto per suscitare ulteriore clamore da parte degli automobilisti di tutta Italia: unica incognita il tragitto che, anche questa volta, non sarà divulgato.

Andrea Erbetta

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