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BERLUSCONI CHIEDE ANCORA IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO: “SONO MORTO”

11 marzo 2013

Presentano una nuova richiesta di “legittimo impedimento” i legali di Silvio Berlusconi che chiedono un rinvio delle prossime udienze “a data da destinarsi”. I tentativi di posticipare le date dei processi sono ormai un refrain costante nelle difese dell’ex premier, ma la causa addotta in quest’occasione è destinata a far discutere. È infatti lo stesso Silvio Berlusconi ad annunciare in un videomessaggio, pubblicato sul suo canale di youtube, di aver contratto “una grave e potenzialmente incurabile forma di morte”.

Il p.m. Ilda Boccassini non ci sta e chiede una visita fiscale per verificare le reali condizioni dell’imputato eccellente. Ma dall’ospedale S. Raffaele, dove Berlusconi è stato ricoverato per accertamenti, fanno sapere che per ragioni di profilassi l’accesso al reparto mortuario è consentito esclusivamente al personale ospedaliero.

Nel frattempo sono in corso le trattative tra i p.m. e i legali del cavaliere, che plausibilmente porterà le parti ad accordarsi sulla richiesta di fissare le prossime udienze nei giorni successivi alla celebrazione delle esequie funebri. In un comunicato ufficiale, il segretario del Pdl Angelino Alfano attacca nuovamente la magistratura “il cui atteggiamento persecutorio e antidemocratico non si ferma nemmeno di fronte a momenti estremamente intimi e delicati della vita di un uomo, come la sua morte”.

Sandro Bondi, intervenuto a margine di un convegno sul potere taumaturgico della poesia bucolica neoromantica ha fatto sapere di essere fiducioso sulle condizioni dell’ex presidente del Consiglio: “Silvio ha dovuto affrontare molte sfide nel corso della sua battaglia per la libertà e non sarà certo la morte a impedirgli di essere candidato nuovamente alla guida dello schieramento dei moderati”.

Il Democritico

Da piccolo ho visto il Papa su un elicottero. Da allora ho sempre sognato di pilotare un Papa.

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