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In arrivo nuovo corso di laurea: “Scienze del parcheggio abusivo”

21 febbraio 2014

CATANIA- Il magnifico rettore dell’Università degli Studi di Catania, stanco di vedere il proprio ateneo in fondo alle classifiche delle iscrizioni, ha avuto un’idea geniale per aumentare l’offerta formativa: creare il nuovo corso di laurea in ‘Scienze del parcheggio abusivo’.

“Innanzitutto ho pensato che sarebbe stato perfetto intitolare il corso di studi ‘scienze di..’, funziona sempre. Poi mi sono detto che bisognava inventarsi qualcosa di esplosivo, qualcosa per cui Catania potesse spiccare e diventare un centro di eccellenza. E cosa c’è di meglio del parcheggio abusivo? I nostri parcheggiatori non hanno eguali nel mondo: raffinati cultori della scienza ‘abusivistica’, intelligenti, organizzati, umilissimi lavoratori..dei veri professionisti!”. Il corso, a detta del Magnifico Rettore, sarà “qualcosa che sorprenderà tutti e porterà il nostro ateneo in vetta alle classifiche mondiali! Sono sicuro che convincerà anche i più scettici e ci porterà un boom di iscrizioni”.

Il neonato Dipartimento di ‘Scienze del parcheggio abusivo’ arruolerà i migliori specialisti di tutta la città e metterà a loro disposizione un polo costruito ad hoc, con tanto di parcheggio per le esercitazioni. Gli studenti potranno esercitarsi posteggiando le auto dei docenti, ma l’ateneo spera di attirare automobilisti da tutta la città per rimpinguare le sue casse esangui. I laureandi acquisiranno capacità fondamentali per la loro futura professione: affinare la gestualità per attirare i clienti, parcheggiare 10 Hummer in 5mq,  rigare al meglio le auto di chi si rifiuta di pagare.

La durata del corso sarà triennale, con possibilità di master in ‘Parcheggio Abusivo Internazionale’ o ‘Parcheggio Abusivo Comunitario’; 30 ore settimanali di didattica frontale e 50 di ‘laboratorio’. Agli studenti che si mostreranno più capaci saranno offerte delle esperienze sul campo. “Abbiamo già preso accordi con i parcheggiatori di tutta la provincia e anche quelli di Palermo, Napoli, Roma sono già disposti ad accogliere gli studenti meritevoli per insegnar loro a mettere in pratica le nozioni acquisite”.

Comprensibili le reazioni entusiaste dei fuoriclasse italiani della disciplina, che vedono finalmente riconosciute le loro qualità. Turi Uparcheggiaturi: “Idea letteralmente entusiasmante!”. Giuanin Rutamat: “Finalmente in Italia si accorgono di noi! Era ora che avessimo dignità accademica!”.  Vito Faracocchiu: “Io ho una laurea in ‘Scienza del parcheggio abusivo’ e un master in ‘Abusivismo ecosostenibile’, tutte e due col massimo dei voti, ma sono dovuto arrivare fino in Russia per seguire la mia passione, sono contento che ora mio figlio possa finalmente studiare ciò che gli piace nella città che ama”.

Antonio Sciuto

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