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Anche Carminati accusa Marino: “È stato lui a cecamme ‘n occhio”

9 ottobre 2015

ROMA – Piovono senza sosta le accuse sull’ormai ex sindaco di Roma: l’ultima in ordine di tempo arriva da Massimo Carminati, detto “Er cecato”, detenuto nel carcere di Parma nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale.

L’ex NAR, durante l’ora d’aria, avrebbe confidato a un compagno di cella un episodio che riguarda proprio Ignazio Marino: “E’ stato lui a cecamme ‘n occhio, li mortacci sua!”. Secondo Carminati, nel 1981, mentre era ricoverato in attesa di un trapianto di coscienza, si sarebbe presentato in sala operatoria proprio Ignazio Marino (peraltro chiamato da nessuno) che – per puro sadismo – gli avrebbe cavato via l’occhio sinistro senza anestesia. “Nun solo, Marino m’ha pure chiuso l’orbita e io nun me so’ potuto mette l’occhio de vetro. Quello era fissato co’ sta cosa de riempì ‘e buche pure trent’anni fa” si lamenta il criminale. Infine, Marino avrebbe mangiato tutti i brodini dei degenti, prima di dileguarsi su una bicicletta rubata.

Ma Carminati avrebbe un vero e proprio dossier su Marino confezionato in questi lunghi anni di ipovisione, prontamente trasmesso “alle persone giuste”. Sfogliando il dossier si scoprono altre pesanti accuse che pendono sulla testa dell’ormai ex sindaco: a quanto pare, il chirurgo sarebbe anche responsabile dell’assassinio di Laura Palmer erroneamente attribuito al povero Robert, ma in realtà causato da un trapianto di appendice che ha provocato poi una setticemia. Inoltre, Carminati attribuisce a Marino anche l’estinzione del coguaro orientale nordamericano. “Vedete, questa specie di felini – spiega Er Cecato intonando la colonna sonora di Ulisse, il piacere della scopertaha vissuto pacificamente pe’ secoli nelle foreste più inaccessibili di ben ventuno stati americani, ispirando generazioni di scrittori e naturalisti… fina a quanno è arivato Marino e se l’è magnati tutti, pure li naturalisti! Li mortacci sua du’ vorte!”.

Ma il PD sente di dover difendere il suo uomo da queste accuse infamanti. Matteo Renzi, in prima persona, è sceso in campo e ha infatti già invocato il ritorno di Marino. Il premier lo ha fatto chiaramente durante una conferenza stampa in cui ha chiesto: “C’è un medico in sala?” quando un giornalista ha avuto un piccolo malore. 

Il dibattito su Marino è dunque ancora molto aperto e nella discussione è intervenuto infine anche il Vaticano, per bocca del portavoce Padre Lombardi: “Noi non pensiamo che Marino sia una cattiva persona, in fondo si professa cattolico. Ora però lasci andare Emanuela Orlandi”.

Eddie Settembrini – Francesco Conte – Stefano Pisani

(Grazie a Fabio Corigliano)

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