Napoli._Il_sangue_e_vivo

ADDETTA ALLE PULIZIE MALDESTRA: IN FRANTUMI L’AMPOLLA COL SANGUE DI SAN GENNARO

26 giugno 2013

Apocalittica tragedia all’interno del duomo di Napoli:  l’ampolla contenente l’instabile reliquia del Patrono è andata completamente distrutta. Si è invece ripetuto puntuale il prodigio delle domestiche, ovvero la miracolosa capacità di rompere l’oggetto di casa col maggior valore affettivo o economico. E il fatto che l’ampolla col sangue di un Santo cristiano abbia funto da veicolo di tale prodigio rende il tutto ancor più sbalorditivo.

Rosaria Maria Muni, un’addetta della Ci.Ca.Pulizie Sacre, detentrice dell’appalto per la pulizia del duomo della città, voleva ravvivare l’argento della cornice dove sono fissate le 2 ampolle proprio dietro l’altare col tesoro di San Gennaro, ma ne ha inavvertitamente urtato la base, facendo precipitare la famosa reliquia del “Martire de oro”  e mandando in pezzi le due ampolle.

L’addetta, le cui dichiarazioni sono al vaglio degli inquirenti, aveva intuito che il prezioso contenuto, a contatto con l’aria, avrebbe sicuramente smarrito sia le proprietà mistiche sia quelle organolettiche, cosi’ ha cercato di rimediare alla meglio con un aspirabriciole per poi correre a chiamare aiuto. Peccato che durante la corsa il piccolo elettrodomestico, forse a causa delle forti sollecitazioni o forse perché ormai il santo era stato evocato ed era dunque iniziato il processo tissotropico, avesse inglobato il liquido mistico nel tessuto del filtro.

Mentre continuano a giungere messaggi di solidarietà dalle curie dell’intero globo, un’equipe di teoscienziati della Heinz che studia uno dei piu’ grandi misteri della storia moderna, cioè trovare un modo per recuperare le ultime due dita di ketchup dalle confezioni ‘squeezeable’, è al lavoro su un sistema di estrazione che permetta il recupero della reliquia, ma la soluzione sembra ancora lontana. Per ora, nelle prossime celebrazioni del santo, ai fedeli verrà ostentato l’aspirabriciole, che fortunatamente permette la stessa maneggevolezza nella gestualità ed un nuovissimo effetto sonoro.

Vittorio Lattanzi

 

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Inquina il pianeta sin dal 1977, marchigiano doc, è noto alle cronache per la famosa frase "Ahi, no coi denti!" sussurrata a Lady Gaga durante un pompino. Riproducendosi ha reso carta straccia 20anni di lavoro di Darwin, ora è padre di una bambina che ha deciso di chiamare come la nonna materna, Nonna. Attualmente vive.

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