Nella foto la piccola Valeria mentre dona la sua paghetta alla scuola

Nella foto la piccola Valeria mentre dona la sua paghetta alla scuola

“Abbiamo bisogno di soldi”. Preside fa installare videopoker nella sua scuola

18 gennaio 2016

Roma – Fa discutere l’iniziativa del preside della scuola elementare “M. Baldini”, nel quartiere di Montespaccato, che ha fatto installare 8 videopoker lungo i corridoi dell’istituto. L’incredibile decisione è stata resa possibile dalla libertà che il decreto #LaBuonaScuola concede ai dirigenti scolastici in materia di gestione economica.

“La mia scuola non aveva fondi sufficienti – dichiara il Preside Antonio Esfandiarieravamo quasi al collasso. Pensi che i bambini dovevano portarsi i piloni di cemento da casa. Non è bastato trasformare i contributi volontari dei genitori in contributi volontari obbligatori, mi serviva un’idea originale per raggiungere una soddisfacente autonomia economica”.

E l’idea è arrivata. I videopoker sono un’inesauribile fucina di denaro. E questo perché i bimbi, attirati dal gioco, non hanno sufficiente autocontrollo e finiscono per infilare nelle slot l’intera paghetta settimanale. Inoltre sono sempre di più i genitori che si trattengono per concedersi un “colpetto” dopo aver accompagnato i figli a scuola.

Sono molto soddisfatto dei risultati che abbiamo raggiunto – prosegue orgoglioso il preside –  finora abbiamo registrato un introito netto di 11.436 euro. E sarebbero stati molti di più se il mese scorso il piccolo Jacopo non avesse imbroccato una scala reale. Comunque abbiamo fondi a sufficienza per interventi urgenti come comprare i caschetti di protezione da cantiere per i bambini, oppure togliere finalmente la copertura in amianto dalla mensa”.

E c’è da giurare che questo sia solo l’inizio. Il preside Esfandiari, infatti, ci ha rivelato che sta già pensando di introdurre le bidelle-squillo che, oltre a rendere più interessanti le attese dei papà, faranno capire fin da subito ai bambini qual è il giusto “gender” da adottare.

Vittorio Lattanzi – Eddie Settembrini (Da un’idea di Federico Righi)

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